Blog: http://angolosbocco.ilcannocchiale.it

L'oroscopo di Bob Brevsknskyisn - Autunno 2012.

Compiti per tutti. Fai due nuove promesse a te stesso: una facile da mantenere e una che preveda di dare via il culo.

Ariete. L’acro-yoga è una disciplina piuttosto recente. Secondo un opuscolo che ho letto a Santa Cruz, “fonde la saggezza spirituale dello yoga con l’amorevole gentilezza del massaggio e la forza dinamica degli esercizi acrobatici”. Probabilmente era il volantino di un bordello. Impara la lezione: i nomi esotici spesso nascondono prestazioni sessuali a caro prezzo.

Toro. Quasi tutti i cambiamenti avvengono in modo lento e progressivo. Si verificano così gradualmente che è difficile notarli, pur vivendoci in mezzo giorno per giorno. Tu ancora non te ne sei reso conto, ma un tempo eri niente male e ora fai schifo.

Gemelli. Ultimamente hai passato molto tempo nelle zone più stravaganti del paradiso e in quelle più incantevoli del limbo. Sei perfino riuscito a stare in entrambi i posti contemporaneamente. C’è stata un po’ di confusione tra quello che volevi e quello che non volevi. Ora che hai smesso con l’oppio forse le cose miglioreranno. Forse.

Cancro.
Stuzzica, seduci e solletica, Cancro. Sii penetrante, accattivante e provocante. Ma non dilungarti troppo: fatti desiderare. Ammicca, per un effetto teatrale. Perfeziona il tuo sorriso più enigmatico. Lancia allusioni e alimenta misteri. Poi però non ti stupire se ti danno della troia.

Leone.
“L’anima deve sempre star socchiusa”, ha scritto la poetessa Emily Dickinson, “perché, se il cielo viene a visitarla, non debba aspettare, oppure andarsene, temendo di disturbarla”. Bella cagata, starai pensando. Pensa: ti attende un autunno di cagate.

Vergine. Nei film di Batman la Setta delle Ombre vuole riportare equilibrio nella civiltà e per farlo non esita a distruggere interi popoli. Nei prossimi mesi ti sentirai come il cavaliere mascherato e ti sembrerà di combattere in solitudine contro un nemico molto potente e malvagio. Ma non durerà a lungo: già il primo lancio dal balcone potrebbe esserti fatale.

Bilancia. “La vita ci dà sempre la guida di cui abbiamo bisogno”, diceva la maestra zen Charlotte Joko Beck. “Compresi ogni zanzara, ogni disgrazia, ogni semaforo rosso, ogni ingorgo stradale, ogni superiore (o subalterno) insopportabile, ogni malattia, ogni perdita, ogni momento di gioia o di tristezza, ogni dipendenza, ogni rifiuto, ogni respiro”. Apprendi, Bilancia, che peggio dei maestri zen ci sono le maestre zen. E apprendi anche che le zanzare non sono una guida, l’autan sì.

Scorpione. La tua immaginazione ha dimensioni epiche. C’è qualcun altro capace come te di girare il mondo senza mai uscire di casa? O che può reincarnarsi due volte nel giro di poche settimane, senza la scocciatura di morire sul serio? Ecco, ora fatti furbo e trovati un lavoro.

Sagittario. Nella mitologia norvegese, Fenrir era un grosso lupo cattivo che gli dèi volevano tenere sempre legato. All’inizio usarono catene di metallo, ma la bestia si liberò. Poi incaricarono i nani di costruire le catene con sei ingredienti impossibili: l’energia di un orso, lo sputo di un uccello, il respiro di un pesce, la radice di una montagna, la barba di una donna e il rumore che fa il gatto quando cammina. Questi ceppi magici non erano più spessi di un nastro di seta, ma funzionavano. Fenrir non poteva più fuggire. Pensa te quanto fumavano i vichinghi.

Capricorno. È ora che la tua mano destra scopra cos’ha fatto ultimamente la sinistra, e viceversa. Da un po’ di tempo ognuna si occupa dei fatti propri e adesso sarebbe bene che lavorassero insieme. No, non sto parlando di masturbazione. Tirati su i calzoni. Subito. E impara a capire le metafore, idiota.

Acquario. Nel libro della Genesi, Giacobbe sogna angeli che salgono e scendono da una scala lunga fino al paradiso. Questo palese delirio non ha impedito a Giacobbe di farsi un nome e alla Bibbia di vendere un bel po’ di copie. Eppure nella vita non va sempre a finire così. I tuoi deliri, per esempio, ti porteranno solo parcelle dello psichiatra.

Pesci. Un vecchio capo indiano disse “Noi non coltiviamo la terra, noi cresciamo al sole e all’acqua come ortaggi, e la terra ci coltiva. Ehi tu, passami ancora un goccetto di whisky, eh, grassie, eh op, buono buono”. Questo autunno ubriacati di whisky e dimentica per qualche mese quant’è squallida la tua esistenza.

Pubblicato il 4/9/2012 alle 18.9 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web