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Tema: le tue vacanze.

Svolgimento:

Ho stato in vacanza un mese: prima ho stato in Grecia, dopo ho stato alle isole Olie e soprattutto a Stromboli. Mica come Tony, che ha stato tutto il tempo a casa a smarronarsi la minchia perché i suoi non ci hanno i soldi per le vacanze, ma però si comprano il suv e suo papà lo sanno tutti che va a troie e dice che se lo fa papi l’ho fa pure lui.
In Grecia ho stato in una isola piccola piccola, che non ci abitava praticamente nessuno e ci erano solo 4 ristoranti che facevano 2 piatti, tutti uguali. L’accua era freddissima, e io lo capito prima di entrarci perché sulla spiaggia era pieno di pinguini che tremavano di freddo. Nell’isola greca ci arriva una nave piccola piccola, che infatti è un’abarca che sopra ci viaggi sulle casse di birra.
Alle isole Olie, come soppraddetto, ho stato a Stromboli e soprattutto a Ginostra. Ginostra non è un paese, ma bensì delle case sparse sull’altro lato dell’isola. A Ginostra c’è 2 negozi e 2 bar, più la guardiola medica che però non può dare le meddicine e non c’è la farmacia, che se ti serve una pomata per le morroidi te la pigli in culo, con rispetto parlando. C’è pure l’aposta, che c’ha il seguente orario: da lunedì a venerdì chiuso, sabato 10-12, domenica festa.
A Ginostra tutto è in salita, con le scale e con i sentieri, che se ti dimentichi una cosa giù al mare te la pigli sempre in culo, sempre con rispetto parlando.
Nelle mie vacanze (soprattutto alle isole Olie e durante dei miei viaggi di spostamento) ho visto tanta giente e ho scoperto che i siciliani parlano italiano, i baresi parlano italiano, i toscani parlano italiano, i piemontesi parlano italiano, i napoletani parlano napoletano, anche in Sicilia o in Grecia. I grechi parlano greco, ma ciò è già più normale.
Mentre ho stato in vacanza ho scoperto un’altra cosa, una novità dell’anno duemil’ennove: il treno eurostarcity, che si pronuncia eurostarsiti. L’eurostarcity ha dire il vero si scrive con Eurostar grande e City piccolo piccolo, che tu pensi di prendere un Eurostar e poi te la pigli in culo, senza rispetto parlando che io a trenitaglia non la rispetto, la sputo.
L’eurostarcity fa le stesse fermate dell’interreggionale ma costa come l’eurostar; è senza aria condizionata come l’interreggionale ma ha i finestrini piombati come l’eurostar; va veloce al massimo massimo come un intercity, ma c’ha le carrozze come l’interreggionale, senza i scompartimenti. E fa pure ritardo.
Morale: io ho stato in vacanza e quel fetente di Tony no.

Voto: Sette e lode, per favore.


Pubblicato il 26/8/2009 alle 13.0 nella rubrica Diario.

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