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Liberi pensieri in libero stato (confusionario).

Ho visto un giovane dotato di sana laicità, l’ho bloccato con un incantesimo e gli ho letto nel pensiero. Ecco i risultati:

Domani prendo il treno e vado a roma. Vorrei andare a parigi, ma il treno dei desideri all’incontrario va, si sa. Vado a roma a manifestare la mia solidarietà al papa, perché in italia è pieno di intolleranti che non accettano la sua verità suprema come legge e ciò è moralmente inaccettabile, po*****o. qua c’è gente che non vuole che io possa liberamente esprimere le mie idee, mentre io dico (no, di.co. no, io asserisco) che in uno stato laico ognuno dovrebbe avere il diritto di discriminare un po' chi cazzo gli pare, m***la d’una m*****a!! ed è bene che si sappia che tutti ci stringeremo intorno al papa, e se stringendoci qualcuna rimmarà incinta, beh, è dio che l’ha voluto, d*****e. io vado a dire al papa che ci voglio tanto bene, che lui deve lottare perché l’italia sia finalmente un paese libero, dove se voglio dire che i gay sono malati lo posso dire e se qualcuno mi vuole contestare napolitano gli dice che è ignorante e sovversivo e la polizia lo corca di mazzate. Insomma, i veri laici non sono quelli che permettono a ognuno di fare quel che vuole, ma che sono aperti al dibattito: da una parte gli scienziati con i loro punti di vista sbagliati, dall’altra il nostro mittttico papa con la verità in tasca, che poi quando la esce di tasca tutti fanno “ooohhh” come i bambini, ma lui dice “no scusate, questo è un bigliettino di padre georg” a esce la verità dall’altra tasca, e tutti rifanno “oooohhh” e lui ci dice “non fate oooohhh che sembrate checche” e poi ci legge la verità e noi che siamo laici la impariamo subito a memoria. Così è, e se qualcuno non gli va bene non è laico, di*******do. Che poi noi siamo aperti e vogliamo far incontrare fede e ragione: chi ha la fede ha ragione, chi non ha la fede è perché non è sposato e allora è finocchio e non ci ha ragione, ci ha da curarsi perché è una malattia ed è pure contagiosa, che se stai troppo con quelli lì poi diventi così anche tu, che ti piace il calippo, epperò è contro la natura che ha deciso che il calippo ce l’ha il maschio ma ci piace alla femmina, che a ognuno ci piace quello che gli manca, che insomma un po’ devi sudartele le cose, gesucccristo. Noi non siamo contro agli invertiti, ma mica si possono sposare, anzi, devono pentirsi, che a noialtri al lavoro quando ce l’ho mettono in culo è perché ci stanno fregando, mica perché ci stiamo divertendo, ecco. Io sono laico e quindi vado dal papa a roma, perché lui è il più laico di tutti e infatti si confronta con tutti, e poi chi non è d’accordo ha diritto a non essere d’accordo, ma ha torto e deve essere corcato di botte da tutti, in una società veramente laica e libera. E poi c’ha ragione ferrara, che ora serve la moratoria sulla 194, perché lui ci ha fatto la dieta e adesso indossa la 192. Vai papa, grande papa, sano come un papa, laico come un papa.


Pubblicato il 18/1/2008 alle 18.27 nella rubrica Diario.

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