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"Quando ho la sensazione che in fabbrica ci sia un po’ di disordine – mi diceva un giovane industriale – quando vedo che si profila uno sciopero, io prendo il mio yacht. Me ne vado. In crociera. Alle Bahamas. E mi porto dietro un po’ di operai". "Come viaggio premio?". "No, come ostaggi".
(Marcello Marchesi)


STUPIDARIO COMUNALE

"Mia figlia è stata assunta fruttai" (full-time, ndr)
"Melfi non è in Campania? AH già, infatti i miei parenti sono della costiera amalfitana, vengono da Malfi"
"Qui c'è una lettera che mi critica sul giornale. Ah, ma voglio proprio vedere la Stampa di domani. C'è scritto 'segue firma', domani la pubblicheranno!"

"Ho visto un soggiorno lifting..."
"C'è stata un'altra manifestazione di splatters"
(nel 1998): "Sono indaffarata per il centenario della Repubblica
"Ho saputo che tuo padre ha avuto un iptus".
"C'è in linea l'assessore della Fiat".
"Hanno trovato un pesce metà squalo metà serpente. Esiste da 80 milioni di anni!"."E' tutta colpa degli esperimenti nucleari".
"Abbiamo il nostro uomo all'Havana". "Non conosco il dottor Lavana".
(cercando la dott.ssa Cortese): "Avrei appuntamento con la dottoressa Gentile".
"Scusate il ritardo, ho dovuto portare mia moglie dallo speleologo".
(parlando dei propri associati): "I miei sudditi..."



__________________________________

"Per egemonizzare il pd servirebbe un esorcista". (tatablues)

"Ratzy è un pinguino vestito di bianco che dice porcherie". (Ale della classe di Antigone)




"Gli aziendalisti sono diversamente universitari".
(Zarathustra)

"Yes, weak end". (Indyeuge)




La frase del momento
La cordata, non c'è altro modo.

La jena più bella degli ultimi giorni

Infiltrati.
Maroni lancia l'allarme su possibili infiltrati nel corteo della Fiom. Oddio, ci va anche lui?

[www.lastampa.it]

Consigli per gli acquisti
Un terzino destro.

Il mio personale Pantheon del momento
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Giacinto Facchetti

La canzone del momento
Save the last dance for me (Tina Turner)

 

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31 dicembre 2007

Il Capodanno dei giovani democratici.

Buon anno, come ogni anno, quando un anno finisce e un altro sta per cominciare, eccoci qui a capodanno, poco poco, piano piano, come piace a noi. Siamo in tanti, noi giovani democratici della sezione “Gigi Marzullo”.
Per il veglione volevamo organizzare qualcosa di speciale, e probabilmente ci siamo riusciti.
Qualcuno aveva proposto il classico cenone con festa a seguire a base di alcool e canne. Ma francamente non era quello che cercavamo: quelle sono le feste del ventesimo secolo, noi vogliamo dare risposte nuove a problemi nuovi, feste nuove per anni nuovi, veglioni nuovi per un nuovo secolo che le categorie del novecento (comunismo, socialismo, lenticchie, zampone) non ci permettono di interpretare.
Lasciamo quindi cenone e feste immorali a chi ancora oggi rimpiange ciò che è stato, e tuffiamoci in questa meravigliosa modernità, con la consapevolezza che la cifra della sfida generazionale che ci attende dipende molto da noi stessi e dal nostro capodanno.

Alle ore 20 ci ritroveremo in preghiera, per celebrare San Silvestro, patrono dei gatti sfigati. Titti Di Salvo non la vogliamo, altrimenti rischiamo di cadere in tentazione e di riesumare il classico cenone.
Alle 23, terminata la breve preghiera, mangeremo un frugale spuntino a base di ostie, costine e caramelle gommose a forma di puffo. Per i vegetariani solo ostie e costine: noi sappiamo bene che le scelte personali vanno rispettate e comprendiamo perfettamente che ci sia qualcuno che francamente non se la sente di mangiare le caramelle a forma di puffo.
Alle 24, per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, stapperemo all’unisono 32 bottiglie di gassosa. Sinceramente avremmo preferito un po’ di spumante, ma tutte le casse sono state requisite da Veltroni. D’altra parte ci rendiamo conto che noi siamo i giovani, i giovani, i giovani, siamo l’esercito, l’esercito di Uolter. E quindi se Uolter ha detto “gassosa”, noi, nella nostra totale indipendenza e autonomia, ci siamo riuniti, abbiamo discusso a lungo e abbiamo deciso che noi giovani, di fronte alle insidie del nostro tempo, dobbiamo bere gassosa. Senza ruttare.
All’1 di notte i più piccoli andranno a dormire nelle due camerate (maschile e femminile) che abbiamo allestito. A 10 kilometri l’una dall’altra. Il servizio d’ordine COOP (Controllo Ordine Orgoglio Purezza) controllerà che ognuno stia nel suo letto con le mani conserte.
All’1.30 andremo all’entrata di tutte le discoteche ad allestire dei bei gazebo per far votare i nostri coetanei alle primarie di noi giovani democratici e per brindare con loro al grande Pd con una bella bottiglia di latte fresco.
Alle 4 tutti a nanna, sottovoce, poco poco, piano piano, come piace a noi, senza disturbare nessuno e senza mai disobbedire, con la coscienza pulita di chi esegue sempre gli ordini divertendosi e senza fare domande. Perché questa è l’essenza della politica. L’unica essenza che a capodanno ci piace annusare. Noi, della sezione “Gigi Marzullo” dei giovani democratici, cambieremo il mondo. Siamo già pronti a farlo, aspettiamo solo che Dio ci dia la forza e che Veltroni dia l’ok a Dio.


29 dicembre 2007

Papa mi vuoi?

Ah, il papa... quel simpatico omino bianco che cancella più di 100 macchie: inchiostro, unto, salsa, lussuria, gola, accidia, divorzio, omosessualità. Io metto sempre un po’ di papa in lavatrice e le mie camicie escono pulite, profumate, morbide e rigorosamente etero. Mai, e dico mai, una camicia trattata con papa ha lanciato un’occhiata languida a una felpa. Spesso, invece, si vedono boxer che celebrano la sacra unione tra una camicia e un calzino.

Ma non divaghiamo, che qua bisogna fare in fretta (devo andare a comprare le ostie per la lavastoviglie).

Il papa ha deciso che in ogni diocesi devono esserci un tot di esorcisti, per scacciare il diavolo e il maligno dai posseduti.
Ebbene, Angolosbocco si candida: voglio fare l’esorcista.
C’è da essere retto? Sono un angolo, più retto di così. (Ma un angolo retto è di 90°, siamo sicuri che vada bene?).
C’è da distinguersi per “pietà, scienza e prudenza”? Per la scienza mi distinguo abbastanza bene, grazie al mio naso sotto la bocca. Per la prudenza, mi accerto sempre che ci sia una vecchietta sulle strisce prima di accelerare. Per la pietà, sono imbattibile: se la vecchietta non è morta, faccio marcia indietro per alleviare le sue sofferenze.

Allora papa, mi prendi? Vedrai che il diavolo con me non scende a patti, e questo dovrebbe tranquillizzare molto il relativo capostazione.

Angolosbocco e il papa: meno diavolo, più pulito, colori rispettati.

25 dicembre 2007

Babbo Natale mi scrive.

Caro Granduca del Grandangolo Sbocco, detto Angolosbocco,

ti scrivo una doppia lettera (come dire, BB, o HH, o AA se compri due vocali, o AAVV se sono autori vari, o FFSS se cosa mi porti a fare incopp’ a posillipo se non mi vuoi più bene). La lettera è doppia perché è per natale e per il tuo compleanno, che sono lo stesso giorno.

Come ogni anno ti informo che la tua richiesta è arrivata nella mia buca delle lettere, ma che la risposta è ancora una volta No, non mi sottopongo al test del dna per verificare se sono tuo padre. Ci sono troppi nati il 25 dicembre che me lo chiedono, e non posso permettermi di mantenervi tutti. Ho avuto una giovinezza spensierata, ho copulato con un sacco di follette e gnome molto carine, ma ora sono vecchio e non ho intenzione di assumermi la responsabilità di ciò che ho fatto, motivo per cui stavo pensando di aderire al partito democratico. Quindi non rompere.

Per il tuo compleanno ho pensato di regalarti la macchina “equilibra-foto”. Se tu non lo sapessi, è un regalo molto esclusivo, da me inventato nel 2004. Devi sapere che nel 2003 Papa Wojtyla, in gran segreto, mi scrisse. Pensavo volesse organizzare un incontro per discutere del mio travagliato rapporto con mio cugino Gesù, e invece voleva solo che gli portassi una macchina foto digitale. Lo accontentai. Solo che tutte le foto gli venivano mosse. Allora l’anno dopo gli ho portato un marchingegno da me costruito, azionando il quale tutto il territorio circostante (comprese persone, cose e colombe pasquali, quelle con altri nomi no però) si muove in sintonia con la mano del papa. In questo modo le foto gli vennero perfette. Solo una volta capitò un inconveniente: il papa azionò il meccanismo durante un angelus e la scossa di terremoto fece cadere una tegola in testa a Fassino, che rubò una Fiat parcheggiata urlando “abbiamo una panda!”. Questo dovrebbe spiegarti molte cose.

Per Natale non sapevo cosa portarti. Pensavo a una sciarpina, ma poi l’ho portata a lui. Pensavo a un guardalinee, ma poi l’ho portato a lei che sa come si usano. Pensavo a un adepto stampa tutto per te, ma poi l’ho portato a lui che di professioni se ne intende sul serio. Pensavo a Carla Bruni, ma poi l’ho portata a Sarkozy che se no mi invadeva il polo nord. Pensavo a un libricino pieno di figure che spiegasse come nascono i bambini, ma poi l’ho portato a lui. (Non che sia servito a qualcosa, ma è il pensiero che conta).

Quindi ho deciso di regalarti due cose.
La prima è il santino di Don Bosco, il prete che a forza di inseguire i bambini si smarrì in una foresta.
Il secondo dono è una papera. Inizialmente avevo scelto una paperella gialla di gomma. Poi mi stavo indirizzando verso una papera verde e blu di legno. Alla fine ne ho scelta una rossonera di dida.

Ora vado, che la befana come tutti i natali è arrabbiata perché dice che il 24 sera non sto mai con lei e vado in giro con gli orsi polari a rimorchiare le renne.

Tanti saluti a te, vecchio bagongo.

Babbo Natale (Babbo è il cognome).


21 dicembre 2007

A.A.A. Attrice cercasi

Berlusconi si difende: “In Rai lavori solo se ti prostituisci o se sei di sinistra”.
Sircana contrattacca: “Infatti io faccio il talent scout”.


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permalink | inviato da angolosbocco il 21/12/2007 alle 19:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (17) | Versione per la stampa

19 dicembre 2007

Angolo-spot.

Non lo faccio mai, ma quando ce vo' ce vo':
questo post contiene la migliore battuta degli ultimi tempi.

19 dicembre 2007

Natale italiano.

Natale sotto il segno della confusione, del macello o, come dice sempre il Pierferdi, dei casini.

Il tir di Babbo Natale pieno di Coca Cola si è scontrato con il tir dei Kinder Pinguì. Ora ci sono pinguini al polo nord e renne al polo sud che si ingozzano di merendine, mentre Babbo Natale va in giro ruttando. I tir in mezzo alla strada creano code incredibili tra Barberino e Roncobilaccio e quelli dell’onda verde non hanno il coraggio di spiegare l’accaduto.

Il bambino della Bauli è veltroniano e ha deciso che a Natale si può dare di più, ma anche no. Ha preso il panettone, l’ha cosparso di bronchenolo sciroppo e l’ha tirato addosso a Babbo Natale. Che ovviamente gli ha ruttato in faccia.

Gli alberi di Natale hanno tutti abbandonato le loro case per marciare contro Macbeth, percorso durante il quale hanno incontrato renne obese, pinguini sperduti e bambini dispettosi. Hanno chiesto indicazioni a Babbo Natale, che però cantava “con tutte quelle tutte quelle bollicineeee”.

I quattro che cantano “grazie Paluani grazie” in tv hanno modificato lo spot. Ora si vedono loro che cantano “yellow submarine” sniffando lo zucchero a velo. Alla fine a uno scappa un rutto, e da lì si capisce che è Babbo Natale.

Le luci di Natale hanno convinto i semafori che per risparmiare energia bisogna accendersi solo di notte. Il secondo tir della Coca Cola, spedito in missione per recuperare l’autista Babbo Natale, si è quindi schiantato contro una renna obesa che si era stufata di vagare al polo sud. A Babbo Natale non è parso vero che avessero già mandato la seconda dose di lattine di Coca Cola: ne ha presa una e ha cantato “We wish you a merry Christmas” al bambino della Bauli, ovviamente solo a suon di rutti.

17 dicembre 2007

Angolo-gossip.

La coppia Nicolas Sarkozy – Carla Bruni fa discutere?
Solo perché non siete a conoscenza di altre coppie.
Ecco le prossime foto che usciranno nei settimanali di gossip:

Giorgio Napoletano e Elisabetta Canalis, ritratti di nascosto mentre lei maneggia una macchina foto e lui posa nudo (con una colomba messa proprio lì) per il mese di marzo del calendario “quiri-anale”.

Giuliano Ferrara ed Ersilia Salvato. Qui lo scoop non è dato tanto dalla coppia, quanto dal fatto che sia stato possibile farli stare in un’unica foto. Premiato l’autore, un astronauta statunitense.

Daniela Santanché e Gianfranco Micciché. Due cuori, due cognomi, due domande.

Livia Turco e Rita Levi Montalcini, fotografate sul cubo di una discoteca durante una serata queer.

Walter Veltroni e Moira Orfei, immortalati sul Lido di Ostia mentre prendono il sole nudi parlando del modello tedesco applicato al trapezio.

Piero Fassino e Claudia Schiffer, ripresi in un video amatoriale mentre insieme cercano di capire una storia di Topolino guardando solo le figure. Si sente lei protestare dicendo “ma sono in italiano, io non capisco nulla” e lui rispondere “ma va, sono chiaramente figure svedesi, altrimenti perché non capisco un tubo?”.

16 dicembre 2007

Angolo-shopping.

Angolosbocco oggi è andato in giro per regali.
Sono uscito di casa, ho preso il Suv, sono andato in centro e l’ho parcheggiato sotto i portici. Tanto non era mica mio.
Ho iniziato a vagare assorto nei miei pensieri preoccupati: “Quanti regali devo fare? A chi? E come faccio a darli tutti se il 24 sera le renne sono in sciopero? Ma soprattutto: sono proprio sicuro di essere Babbo Natale?”. Poi ho incontrato un uomo vestito di rosso con i capelli bianchi (quello lì sotto) e solo a quel punto ho realizzato di non essere Babbo Natale.
Ho potuto quindi concentrarmi sui vari regali da fare.
A Prodi ho comprato una Colomba, che almeno la mangia a Natale e poi non si lamenta se lo fanno cadere a marzo. Alla Binetti una spirale da inserire nella trachea, per evitare i peccati di gola. Alla Turco un guinzaglio, così i pastori tedeschi dei Nas possono portarla a spasso. A Dini una vacanza premio alle Bahamas (regalo che abbiamo scelto insieme io, Sircana e D’Alema). A Bertinotti un paio di scarpe, che lui rifiuterà perché sono di banale cuoio e non di puro cachemire. A Diliberto un busto di Lenin che se lo tocchi canta "Oh Susanna". A Veltroni un puffo grandezza naturale (quindi 5 centimetri) di zucchero, ma anche uno di sale, che poi a distinguerli ci si diverte. A Fassino una chiave inglese, anche se dubito che la userà: dice che di inglese non capisce un tubo. E te pareva.
Dopo il primo giro di regali, sono andato a prendermi una cioccolata in un bar, dove un ex-socialista e un ex-democristiano volevano prendere un caffè, ma non sapevano a chi.
Infine ho fatto un giro in libreria, dove presentavano al pubblico un nuovo romanzo di fantascienza. Ho stretto la mano al libro e gli ho chiesto il numero di telefono.
Per tornare a casa ho preso il tram e pure quello l’ho parcheggiato sotto i portici. Tanto nemmeno il tram era mio.

15 dicembre 2007

Le secondarie del Pd.

I giovani del Pd faranno le primarie davanti alle discoteche. L'esito sarà incerto fino all'ultimo: vincerà la lista Coca&Rhum x Veltroni? Gin tonic x Veltroni? Vodka&Veltroni? Martini&Franceschini? Fanta con Letta? Fantastica(zzi) - giovani con Odifreddi? Vin Santo x Rutelli?
In ogni caso Uolter e Franceschini vogliono dare un ruolo importante ai giovani: si occuperanno di cocktail e festicciole. E avranno pure una sede prestigiosa: Gardaland.

Fatte le primarie dei giovani in discoteca, toccherà agli altri.
C'è già chi suggerisce le primarie delle donne davanti ai saloni di bellezza.
Ma non scordiamoci le primarie degli anziani davanti alle poste (per votare basterà dare a Bettini l'ultima pensione), le primarie degli immigrati nei cpt, le primarie dei disabili sulle rampe di accesso al Campidoglio, le primarie degli ex-udc nei sexy shop, le primarie delle idee in un buco nero di un'altra galassia, le primarie degli animali nell'arca di Noé, le primarie dei gay all'inferno, le primarie di Fassino in un'ambulanza della croce rossa. Su cui tutti, come sempre, spareranno.

13 dicembre 2007

Spiriti animali.

Napolitano negli Stati Uniti parla di “animal spirits”. Repubblica traduce l’espressione con “spirito animale”.
I Nas (nuclei anti svarioni) stanno indagando. Al momento queste sono le piste battute:

Traduttore di word. Effettivamente il traduttore di word sarebbe capace di tradurre “of course” con “di corsa”, “I’ll drink a scotch” con “Io berrò un nastro adesivo” e “The ski competition? First Rocca, second me, third Raich” con “La competizione Ski? Prima Rocca, a mio parere, terzo raich”. Inoltre il traduttore di word non ha una grande cultura, né economica (e per questo è indiziato), né storica (tanto da non cogliere l’inquietante terzo posto della gara di sci).

Francesco Rutelli. Anche se gli investigatori non sono molto convinti di questa pista: per scrivere le parole “spirito animale”, Rutelli avrebbe prima dovuto chiedere il permesso a Padre Georg, che difficilmente l’avrebbe concesso.

Raf. Anche in questo caso, però, i Nas sono titubanti: come è possibile che non sappiano l’inglese gli aviatori di sua Maestà il principe Charles (quello che va con Camilla Power Point, quello tanto bello che quando finisce di andare a cavallo tutti danno la mano al cavallo e lo zuccherino a lui)? (E Camilla è parecchio stufa di tutto questo, non ne può più di stringere mani e preferirebbe lo zuccherino).

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